La Fede nuziale nel Medioevo

araldo
araldo

July 19th, 2009, 6:35 am #1

Un vero e proprio motivo, sia di carattere religioso che etico, non esiste, ma si può dire che la fede viene portata sull'anulare della mano sinistra unicamente per una "usanza" sociale.
Lo scambio delle fedi che avviene tra gli sposi durante la cerimonia nuziale ha origine molto antiche e proviene direttamente dai territori germanici, successivamente consolidandosi anche in quelli dell'antico Impero Romano. Solo nel Tardo Medioevo è stata ufficialmente introdotta nella cerimonia nuziale, con il delinearsi di una determina liturgia.
L'usanza di mettere l'anello (sia di fidanzamento che di matrimonio) al dito della mano sinistra proviene da una ispirazione popolare, secondo la quale dall'anulare scorre una vena, definita "vena amoris", che conduce direttamente al cuore.
Quindi, mettere l'anello al dito sinistro del proprio amato può essere paragonato ad un rito magico.
Le fedi nuziali oggi sono simbolo di amore e fedeltà. Ma da dove deriva questo simbolismo?

La fede nuziale, come ben sappiamo tutti, non è nient’altro che un anello, chiamato fede nuziale o fede matrimoniale, che viene scambiata nel momento della celebrazione del matrimonio come simbolo di unione tra due persone.
Detto anche anello matrimoniale, la fede nuziale deriva quindi dall’anello, che nell’antichità, e propriamente alle sue origini, non era stato ideato e pensato per la celebrazione del matrimonio, ma per altri scopi.
 Non si sa con certezza quando apparve per la prima volta l’anello, ma possiamo pensare con sicurezza che l’anello fu concepito come simbolo di potere, come emblema di superiorità verso i propri suddetti e verso il proprio popolo.
L’anello poteva anche essere stato ideato per venerare dei e mitologie, e questo ci porta a pensare che il primo materiale utilizzato fu proprio l’oro.
Tutto questo ci può ricondurre alle sue origini che potevano derivare già dal periodo dei faraoni dove l’oro era indubbiamente uno dei maggiori doni offerti alle divinità.
Con il diffondersi di questo simbolismo venne anche poi adottato dagli imperatori, re e dalle più alte cariche della Chiesa come il Papa e i sacerdoti.
Solo successivamente venne offerto come dono o come simbolo di un gesto d’amore fino a divenire un gioiello che consacra l’unione di un uomo e una donna.
Un anello, o più propriamente una fede nuziale, a indicare un amore eterno, un stretto legame d’amore tra due persone.
E non è noto quando il nome di fede nuziale venne associato all’anello per il matrimonio, che oggi scelto dagli sposi, portati in chiesa dai testimoni e consegnati al sacerdote per la loro benedizione che precede il momento dello scambio delle fedi nuziali tra la nuova coppia di sposi.
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laura
laura

January 31st, 2011, 9:40 pm #2

Salve,

volevo sapere se la fede nuziale nel Medioevo e Rinascimento era da considerarsi un "presito" da parte del marito, come avveniva per i vestiti che dava alla moglie. In alcuni libri infatti si evidenzia che il marito solo con un atto notarile ufficiale poteva intestare indumenti e gioielli alla moglie e se questo non veniva fatto, la moglie non poteva considerarsi legittima proprietaria degli oggetti. Questo valeva anche per la fede nuziale e/o anello di fidanzamento?

grazie per la delucidazione
Laura
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araldo
araldo

February 2nd, 2011, 11:01 am #3

...ho fatto le mie ricerche e nulla viene riportato sulla restituzione della Fede Nuziale o Anello di Fidanzamento...
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laura
laura

February 8th, 2011, 3:51 am #4

Grazie dell'aiuto!
saluti
Laura
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