SVELATO IN ANTEPRIMA TUTTO IL SANREMO 2007 DI PIPPO BAUDO

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February 22nd, 2007, 5:38 pm #1

Sanremo siamo noi!

I cantanti in gara. Gli ospiti e i comici. Come votare. Il DopoFestival. Gli abiti di Michelle. Le sorprese di Pippo e il tranello di Chiambretti ai giornalisti

21/2/2007

Lui, Pippo Baudo, direttore artistico nonché «bravo presentatore», è alla sua 12ª conduzione (la prima fu nel 1968) e con questa 57ª edizione del Festival della canzone italiana di Sanremo supera il «papà» della televisione italiana, Mike Bongiorno che (per indorare la pillola?) è stato invitato per un saluto al popolo televisivo «urbi et orbi».
Lei, Michelle Hunziker, riunirà nei suoi capelli castani tinti di sole il ruolo classico, tanto caro nel passato a Pippo, della valletta bionda e della mora. Non solo: presenterà, ballerà e forse, visto che a teatro è in scena col musical «Cabaret», canterà. E indosserà. Ogni sera uno stilista diverso: aprirà martedì con Valentino, a seguire Versace, poi Alberta Ferretti, indi Gucci, per chiudere sabato con Armani. Poi, a notte fonda (ma Pippo ha promesso che gli cederà la linea poco dopo mezzanotte), arriverà lui, Pierino «la Peste» Chiambretti, e c'è da giurare che il risorto DopoFestival sarà meno soporifero del solito. Le date? Cinque serate, da martedì 27 febbraio a sabato 3 marzo. Ecco una guida per sapere tutto.

LOGO
È stato disegnato dal grande illustratore, scenografo e costumista Emanuele Luzzati, scomparso proprio pochi giorni dopo averlo disegnato.

REGOLAMENTO
Sono state eliminate le categorie. Le sezioni si dividono in due: 20 Campioni (scelti dal direttore artistico coadiuvato da una commissione Rai) e 14 Giovani (come sopra, ma di cui tre provenienti di diritto da SanremoLab/Accademia della canzone). La sezione Campioni non prevede eliminazioni, la sezione Giovani sì (da 14 passano agli 8 della finale). Le classifiche non verranno rese note sino all'ultima sera (venerdì per i Giovani, sabato per i Campioni).

LE SERATE
Martedì: saliranno sul palco 10 Campioni e 7 Giovani (Baudo ha deciso di alternare Campioni e Giovani). Per ogni sezione, una giuria demoscopica composta di persone dai 14 anni in su per i Campioni e dai 14 ai 35 per i Giovani esprimerà il proprio voto: la graduatoria non sarà resa nota. I 4 Giovani più votati passano alla quarta serata. I brani dei restanti 10 Campioni e 7 Giovani, senza votazione, verranno proposti attraverso dei videoclip. In questo modo tutte le canzoni non saranno più inedite e potranno così essere acquistate sia nei negozi che via Internet (download) da subito.
Mercoledì: si esibiranno, votati, i restanti 10 Campioni e 7 Giovani; non saranno rese note le graduatorie. I 4 Giovani più votati passano alla finale di venerdì.
Giovedì: esibizione di tutti e 20 i Campioni che riproporranno il loro brano in una nuova versione accompagnati da artisti italiani o stranieri (vedi sopra). Questa esibizione sarà votata dalle giurie demoscopiche e dal pubblico a casa tramite il televoto (164777; costo: 0,75 euro; sms 48444; max 7 voti al giorno per utenza): non sarà resa nota la graduatoria.
Venerdì: si esibiranno gli 8 Giovani finalisti: saranno votati dalle giurie demoscopiche composte solo da 1.000 giovani (14/35 anni), dal pubblico col televoto (164778; costo: 0,75 euro; sms 48444; max 7 voti per utenza telefonica) e dalla Giuria di qualità.
Tra un Giovane finalista e l'altro, esibizione degli 8 Superospiti italiani scelti in base alla classifiche di vendita o per «chiara fama».
Riproposizione, tramite videoclip, dei brani dei 20 Campioni.
Proclamazione del vincitore della sezione Giovani.
Sabato: esibizione dei 20 Campioni che verranno votati dalla giuria demoscopica, dal pubblico attraverso il televoto e dalla Giuria di qualità. In base alla somma di tutti i voti ottenuti nelle serate precedenti sarà stilata prima la graduatoria provvisoria e poi quella definitiva. Seguirà la proclamazione della canzone vincitrice il Festival della canzone italiana.

DOPOFESTIVAL
Il «DopoFestival», il talk show fra commenti e retroscena della manifestazione, torna al Festival dopo un'assenza di due anni. Paolo Bonolis, nel 2005, lo sostituì con opinionisti sul palco dell'Ariston e Giorgio Panariello (leggi Fabrizio Del Noce, direttore di Raiuno), l'anno dopo, lo eliminò addirittura. Torna, su proposta del direttore artistico Pippo Baudo, con Piero Chiambretti che il Festival conosce bene per averlo vissuto come co-conduttore accanto a Mike Bongiorno e Valeria Marini nel 1997 e l'anno dopo, proprio al DopoFestival, in coppia con Nino D'Angelo.
La novità è il cambio di sede: si passa dall'angusto Teatrino del Casinò di Sanremo all'enorme spazio della sala-stampa situata all'ultimo piano del Teatro Ariston e dove sono accreditati più di un migliaio di giornalisti. Qui, 15 minuti prima dell'inizio del DopoFestival, ogni sera viene allestita di corsa una scenografia al centro della sala con una pedana per i conduttori, una **** tribuna per il pubblico (un centinaio di persone) e tutto intorno i banchi dove lavorano sino a tarda notte gli inviati di giornali e televisioni.
«L'idea scenografica» dice Chiambretti «è di Dario Cavaletti, che fra l'altro sta curando il restyling del Tg1 di Gianni Riotta. È uno strano mix tra un “esproprio nazional-popolare nel nome di Baudo” e la favola di Cenerentola, dove in un attimo una zucca, e non mi riferisco alle testa di chi ci lavora, deve trasformarsi in una carrozza. Avrò al mio fianco l'attrice comica Gabriella Germani con nuove imitazioni, il bravissimo cantautore Gennaro Cosmo Parlato, autore anche della sigla di apertura del “DopoFestival”, e la modella russo-brasiliana Marina Deor che ci omaggerà fra l'altro di una conturbante sigla di coda. Poi c'è il giornalista Paolo Zaccagnini che ha seguito il Festival per anni e che ne sarà l'enciclopedia, il dizionario musicale. E ancora, interventi dei giornalisti presenti e collegamenti con quello che succede fuori. Poi, con diversi salotti sparsi per l'Italia dove un gruppo di ascolto, di personaggi noti e meno noti, ha seguito il Festival».

GIURIE
Sono affidate all'Istituto Ipsos di Milano. Quelle demoscopiche (1.000 membri per serata) sono distribuite nelle 20 sedi Rai. I giurati devono almeno aver comprato due cd nell'ultimo anno o aver presenziato a un concerto. Per la sezione Giovani votano solo i giovani tra i 14 e 35 anni. Solo dalla terza serata il televoto del pubblico da casa concorrerà alla graduatoria; il televoto resterà aperto sino alla finale. La Giuria di qualità voterà all'Ariston con voto palese. In sede di graduatoria finale, il voto ponderato delle tre giurie peserà così: 50% la demoscopica, 30% il televoto popolare, 20% la Giuria di qualità.
La giuria di qualità per i Campioni è formata da Alba Parietti, Giancarlo Magalli, dal regista Alessandro D'Alatri, Gabriella Pession, Massimo Ghini e dal giornalista Vittorio Caprarica.
Per i giovani, da Laura Chiatti, Bianca Guaccero, Sergio Assisi, Giorgia Surina e Mario Maccarini.

PREMI
Assegnati premi agli artisti vincitori, ai compositori della musica e agli autori dei testi delle due canzoni vincenti (Campioni e Giovani).
Verrà assegnato il Premio della Critica e, nel corso delle cinque serate, un Premio, dato dal Comune d'intesa col direttore artistico, verrà assegnato al grande musicista Armando Trovajoli.

COMICI
Pippo Baudo ha chiarito che quest'anno non ha intenzione di dedicare loro degli spazi fissi, ma vuole disseminare i loro interventi «alla spicciolata», ognuno durante le varie serate del Festival.
Così martedì interverrà Antonio Cornacchione, quello di «Povero Silvio!», mercoledì sarà la volta dei dialoghi surreali di Ficarra e Picone; giovedì le battute di Max Tortora; venerdì le parodie di Neri Marcorè; sabato, per concludere, la simpatia di Flavio Insinna e forse (da confermare, ma Pippo ci tiene molto), la carica di Luciana Littizzetto.

ORCHESTRA
Sarà composta da 53 elementi: 34 professori dell'Orchestra sinfonica del Comune di Sanremo, i restanti dell'Orchestra Rai; 6 i coristi: 3 uomini e 3 donne. Maestro concertatore dell'orchestra, Pippo Caruso. I 30 archi dell'orchestra hanno ricevuto un «regalo» eccezionale: il Consorzio Liutai di Cremona, di fama mondiale, invierà 15 tra viole, violini e violoncelli della propria collezione, compreso il pezzo più prezioso, uno Stradivari del 1715 che potrebbe esser suonato da un grande violinista.

REGIA
L'accoppiata Baudo-Landi è confermata. Ricorda a «Sorrisi» il regista Gino Landi: «Questo è il mio 6° Festival. Li ho fatti tutti con Pippo. Riprendere Baudo non è facile, perché lui si muove molto, ma da parte sua non ho mai avuto nessuna richiesta particolare: c'è fiducia». A sua disposizione avrà 11 telecamere, di cui 2 jimmy montate su braccio mobile.

SCENOGRAFIA
A prendersi cura dell'Ariston per la 14a volta nella sua carriera è Gaetano Castelli, storico scenografo del Festival che l'anno scorso fu sostituito da Dante Ferretti e che stavolta si è voluto sbizzarrire: «Ho fatto qualcosa di spaziale e modernissimo, con una strada immaginaria a forma di S che parte dal fondo e arriva direttamente in platea. Su questa strada scorreranno delle immagini, le più varie: dalle cascate d'acqua ai cieli stellati. Sul fondo ci sono sette centine motorizzate, cioè delle cassette luminose che formano un arcobaleno ma che possono anche trasformarsi in un grande videowall sul quale verranno proiettati i videoclip di ogni cantante in gara. Altra grande novità: spariscono i proiettori a vista. Non più luci e fumi tipo discoteca, ma incassati lateralmente e più teatrali. Infine, l'orchestra. Torna sul palco ed è divisa in tre sezioni. Non solo: ho voluto anche decorare la platea dell'Ariston e, grazie alla collaborazione dei fioristi di Sanremo, ho ideato dei veri e propri quadri pittorico/floreali».

FIORI
Ogni sera sarà tematica e avrà i suoi fiori offerti dai floricultori sanremesi. La prima sera ranuncoli e ginestre; la seconda margherite, anemoni, calendule; la terza garofani e mimose; la quarta i papaveri; la quinta le rose.

SCOMMESSE
Anche quest'anno è possibile scommettere sul Festival. La Snai, il maggiore concessionario italiano, ha aperto le puntate il 12 gennaio, addirittura un mese e mezzo prima dell'inizio del Festival! Ai blocchi di partenza, Antonella Ruggiero era sul podio della favorita a quota 4, seguita dagli Zero Assoluto con 5 e Al Bano con 6.
Con il passare dei giorni, però, si delinea sempre più chiaramente un testa a testa tra il duo degli Zero Assoluto, che scende a 4,50 ed è attualmente il favorito, e Al Bano, che rimonta a 5,50, mentre la Ruggiero scivola a quota 7. Aumentano le chance per Francesco e Roby Facchinetti, quotati all'inizio a 16 e attestati oggi a 7. Poca, al momento, l'attenzione da parte degli scommettitori per Nada, Milva, Leda Battisti e Amalia Grè che schizzano a quota 50.
C'è da rilevare che le puntate hanno suscitato l'irritazione del Comune di Sanremo (ma anche i discografici non gradiscono) che ha da subito chiarito: nel caso in cui gli allibratori usassero loghi del Festival o del Comune, di concerto con la Rai l'amministrazione comunale provvederà ad adire le vie legali.

fonte www.sorrisi.com/sorrisi/d...035682.jsp
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